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Nuova Zelanda, terra di Hobbit e di Maori

Ad agosto 2014 abbiamo intrapreso un viaggio che ci ha portati prima ad Hong Kong, poi alle Fiji e, infine, in Nuova Zelanda. Si è trattato di un viaggio lungo e, in certi momenti anche faticoso, ma davvero indimenticabile!
Abbiamo viaggiato e, contemporaneamente, fantasticato grazie alla particolarità della Nuova Zelanda che unisce magia, paesaggi e cultura. Il set del film “Lo Hobbit”, ad esempio, è stato allestito all’interno di una vera fattoria ed è ancora intatto e ben conservato. Qui ci siamo divertiti come bambini! Qualche curiosità…
– Le casette degli Hobbit sono solo collinette naturali a cui è stata attaccata la facciata di cartone (le scene all’interno delle case sono state girate negli studi cinematografici).
– L’albero sulla casa di Bilbo Baggins è finto (made in Taiwan), in quanto il regista voleva un albero proprio lì, ma quelli veri non erano facilmente traslocabili.
– L’edificio “vero”, in cui si può entrare, è la Taverna del Drago Verde, dove abbiamo fatto una breve pausa bevendo una ginger beer (una bevanda analcolica locale).

Ad Hobbiton

Ad Hobbiton

Ricordiamoci che siamo anche nella terra dei Maori, popolazione fiera e, a differenza degli Hobbit, davvero esistita e ancora esistente, che tiene molto alla propria identità. Proprio per questo abbiamo voluto visitare un centro culturale, nel quale siamo venuti a stretto contatto con la storia, le usanze, i mestieri, i costumi e persino il cibo e le loro danze.

Danze Maori presso il centro culturale Te Puia a Rotorua

Danze Maori presso il centro culturale Te Puia a Rotorua

Oltre a tutto questo, la Nuova Zelanda ci ha regalato paesaggi meravigliosi ed incontri inaspettati, alcuni molto ravvicinati, con la fauna locale.

Un cucciolo di Leone Marino ci viene incontro incuriosito

Un cucciolo di Leone Marino ci viene incontro incuriosito

Nell’Isola del Sud, in particolare, oltre ai luoghi resi famosi dai romanzi, poi diventati films, di J. R. R. Tolkien (come il Fiordo di Milford Sound, il Monte Cook, ecc…), ne abbiamo visitato anche altri altrettanto suggestivi, come le Gole di Hokitika, in cui l’acqua ha un colore pazzesco, o come Punakaiki, con le sue particolari Rocce Pancake.

Le Gole di Hokitika

Le Gole di Hokitika

Insomma, la Nuova Zelanda è stata tutta una scoperta! Una Nazione piccola, piuttosto lontana da noi, sorta su due Isole differenti tra loro in tutto, ma, al tempo stesso, simili nel regalarti grandi emozioni ed un importante bagaglio culturale.

Le Rocce Pancake a Punakaiki

Le Rocce Pancake a Punakaiki

Ecco, in breve, le tappe del nostro viaggio in Nuova Zelanda:
1º GIORNO ARRIVO AD AUCKLAND
2º GIORNO AUCKLAND E VERSO LA COSTA PER VEDERE LE SULE
3º GIORNO AUCKLAND/MATAMATA/ROTORUA
4º GIORNO ROTORUA/CHRISTCHURCH/LAKE TEKAPO
5º GIORNO LAKE TEKAPO/WANAKA
6º GIORNO WANAKA/QUEENSTOWN
7º GIORNO ESCURSIONE AL FIORDO DI MILFORD SOUND (CON RITORNO IN ELICOTTERO)
8º GIORNO QUEENSTOWN / FRANZ JOSEF GLACIER
9º GIORNO FRANZ JOSEF GLACIER
10º GIORNO FRANZ JOSEF GLACIER /PUNAKAIKI
11º GIORNO PUNAKAIKI / KAIKOURA
12º KAIKOURA /WELLINGTON
13º WELLINGTON

By http://sarainviaggio.altervista.org/

Author: sarainviaggio

Sono nata e vivo a Genova. Amo i viaggi e sono nata per viaggiare. Mi piace scoprire, imparare, assaggiare, vivere esperienze da ogni parte del Mondo. Ho avuto la fortuna di toccare tutti i 5 continenti e di visitare diversi Stati del Mondo (alcuni anche più volte). Voglio continuare ancora, a lungo e, soprattutto, con mio marito e, virtualmente, con tutti voi che mi seguirete su questo blog. Grazie a chi metterà un Mi Piace, tra i membri di Facebook, alla mia pagina di viaggi!

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