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La Regione di Sapa: costumi e tradizioni tra i villaggi di montagna del Nord del Vietnam

Sapa è famosa tanto per i suoi panorami rocciosi quanto per la sua diversità culturale. Situata a 1600 metri sul livello del mare, è una cittadina incredibilmente pittoresca, adagiata sul fianco della montagna di Hoang Lien Son confinante con la Cina, nella regione del Vietnam nord-occidentale conosciuta come “Alpi Tonkinesi”.

Sapa ( o Sa Pa ) si trova nella provincia di Lao Cai.

La piccola Chiesa nella piazza centrale merita sicuramente una visita, soprattutto durante l’esercizio della funzione serale, quando anziane donne vestite con abiti tradizionali recitano preghiere cattoliche in vietnamita con grandissima intensità.

I giochi spensierati del bambini nei villaggi si svolgono un po' come quando eravamo bambini noi: all'aperto, per le strade.

I giochi spensierati del bambini nei villaggi si svolgono un po’ come quando eravamo bambini noi: all’aperto, per le strade.

Dopo la fine della guerra Sapa è diventato il simbolo dello sviluppo turistico nazionale; scoperta prima dai viaggiatori indipendenti alla scoperta di nuove destinazioni di interesse ambientale ed etnologico, frequentata poi dalla media borghesia attratta da un clima più fresco rispetto a quello di Hanoi e dalla curiosità nei confronti delle popolazioni locali. Grazie all’apertura del Victoria Sapa Hotel e al collegamento con il Victoria Express (lussuoso e romantico treno proveniente da Hanoi), oggi Sapa è una meta di indubbio interesse nel panorama vietnamita.

Dal sagrato della chiesa, nella piazza centrale e a scendere lungo la ripida gradinata che conduce alla via Cau May, Sapa è un unico grande mercato che si anima al calar del sole quando aprono botteghe e banchetti di prodotti artigianali: mobili etnici, sacche e tessuti ricamati, pipe da oppio, tamburi. Ma anche scarpe, giocattoli, orologi, oggetti e utensili per la casa. Insomma, un vero bazar per tutti i gusti!
Il sabato è il giorno di maggior animazione, quando arrivano le donne yao, con turbanti di stoffe scarlatte e hmong, dai vestiti blu indaco.
Le serate del fine settimana sono anche quelle in cui si svolge il cosiddetto “mercato dell’amore“; nulla di equivoco, anzi: secondo la tradizione i ragazzi e le ragazze tra i 13 e i 16 anni di tutti i villaggi convergono qui per conoscersi e corteggiarsi.
La cittadina appare come un centro dove si confondono etnie locali e viaggiatori, e costituisce una nuova attrazione legata saldamente all’identità della popolazione locale. 

Nel mercato, generalmente, c'è anche il barbiere

Nel mercato, generalmente, c’è anche il barbiere

Fare un viaggio qui significa percorrere strade che si snodano attraverso le montagne, ammirare risaie verdeggianti che sollevano leggere nebbie, godere di cascate, parchi naturali e remoti villaggi tribali. Qui vivono diverse tribù indigene, fra cui i Hmong, i Dao, i Tay, i Day e gli Xa Pho, che tuttora resistono a integrarsi alla vita del Vietnam moderno.I mercati che si tengono nel villaggio sono l’occasione perfetta per fare conoscenza con la ricchezza delle culture del luogo.

Noi ci siamo recati in montagna utilizzando proprio il treno da Hanoi. Un viaggio incredibile e avventuroso durato un’itera notte, passata in, tutto sommato confortevoli, cuccette.Una curiosità riguardante le ferrovie del Vietnam è il fatto che i binari attraversano la città, spesso a pochi metri dalle case. Tutto lo spazio, quando i treni non transitano, diventa luogo di vita quotidiana delle migliaia di persone che affollano le strade.

Tornando ai mercati presso i villaggi di montagna nei dintorni di Sapa, questi si svolgono a seconda del giorno della settimana in uno dei villaggi dell’area, dove gli abitanti della zona accorrono a vendere e scambiare merci, spesso nei loro abiti tradizionali.La domenica il mercato ha luogo a BacHa, il martedì a Coc Ly, il giovedì a Lung Khau Nhin ed il sabato a Can Cau.

Al lavoro con mamma

Al lavoro con mamma

Noi siamo andati anche a visitare i villaggi di Trung Do, di etnia Tay; di Ta Phin abitato, in prevalenza da Dzao Rossi; di Cat Cat,abitato da una comunità di hmong neri che vivono in case di legno coperte da tetti di palma (qui è possibile entrare nelle case per visitare come sono create e vedere le differenti lavorazioni come quella dei tessuti per poi scendere arrivando a una cascata); Lao Chai e Ta van.

Per quanto riguarda Sapa, della cittadina ho già accennato qualcosa.

Le sue principali attrazioni, in breve, sono:

  • le pittoresche terrazze di riso, dove potrete ammirare le minoranze etniche a lavoro
  • il parco naturale di Hoang Lien, con le sue foreste di bambù nani (Rừng Trúc) ed una grande varietà di orchidee selvagge
  • la splendida cascata Iguazu Thac Bac ( Thác giống o cascata d’argento ), una cascata con un salto di 200 mt che la rende la piu’ grande di tutto il Vietnam
  • Il ponte cầu può che sorge su un paesaggio montano molto suggestivo
  • il cancello celeste ( Cổng Chuyện ) da dove si può ammirare il picco più alto del Vietnam, la celebre montagna Fansipan
  • la Cattedrale di Sapa e la piazza prospiciente
  • il Lago di Sapa
  • le sculture in pietra o petroglifi ( Bai với cổ Sa Pa )
  • il villaggio etnico di Cat Cat

    Un guida locale con il costume tradizionale del proprio villaggio

    Un guida locale con il costume tradizionale del proprio villaggio

Come vi ho già accennato prima, il modo migliore per raggiungere Sapa è il treno da Hanoi a Lao Cai. Da Lao Cai si prende poi un autobus fino a Sapa.

A Lao Cai soffermatevi, come abbiamo fatto noi, ad osservare il ponte che collega il Vietnam alla Cina (lo Yunnan). Posto di frontiera controllato e trafficato, viene percorso dai veicoli più carichi e bizzarri.

Poiché ogni veicolo paga una tariffa a seconda della propria grandezza, abbiamo assistito a scene incredibili: carretti provenienti dalla cina spinti a mano dai loro conduttori perché carichi come furgoncini!!!

Non potevamo credere ai nostri occhi! E che risate ci siamo fatti!

Provate a traslocare un negozio con una bici o la casa con un carretto…

Vi assicuro che ci vuole una bella dose di abilità che, comunque, sia i vietnamiti che i cinesi hanno.

Guardare per credere….

 

Sul Ponte di Lao Cai che porta in Yunnan (Cina)

Sul Ponte di Lao Cai che porta in Yunnan (Cina)

Al prossimo reportage!

By http://sarainviaggio.altervista.org

Author: sarainviaggio

Sono nata e vivo a Genova. Amo i viaggi e sono nata per viaggiare. Mi piace scoprire, imparare, assaggiare, vivere esperienze da ogni parte del Mondo. Ho avuto la fortuna di toccare tutti i 5 continenti e di visitare diversi Stati del Mondo (alcuni anche più volte). Voglio continuare ancora, a lungo e, soprattutto, con mio marito e, virtualmente, con tutti voi che mi seguirete su questo blog. Grazie a chi metterà un Mi Piace, tra i membri di Facebook, alla mia pagina di viaggi!

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