Per Mercatini di Natale a Monaco di Baviera

Passeggiando per il centro di Monaco si incontrano storia, arte e angoli caratteristici che fanno del capoluogo bavarese una città con un’anima legata alla tradizione. Dal Municipio neogotico che domina Marienplatz alla monumentale Residenz, dalle torri gemelle della Frauenkirche al rococò sfavillante dell’Asamkirche e del Teatro Cuvilliés… e poi i luoghi dove gustare una buona birra come l’Hofbräuhaus e l’Augustiner e d’estate il biergarten del Viktualienmarkt diventa un must. Per gli amanti o i curiosi come noi dei mercatini di Natale, l’inverno è la nostra stagione!

Ma andiamo…allora! Per mercatini e ciò che c’è da vedere assolutamente in città…

  • Marienplatz, la piazza di Maria, è il vero e proprio centro di Monaco, uno dei luoghi più amati dai monacensi e dai turisti: è il salotto della città, un luogo dove ci si da appuntamento, dove si sorseggia una birra, si fa shopping e si cammina in relax dal momento che la piazza è inglobata nella grande area pedonale del centro. Da vedere il Vecchio e il Nuovo Municipio con il celeberrimo carillon.
  • Con 130 stanze aperte al pubblico, lo splendido Cuvilliés-Theater, la Schatzkammer (camera del tesoro) e gli eleganti Hofgarten (giardini reali), la Residenz di Monaco si presenta come uno dei palazzi reali più grandi d’Europa, abitato dai Wittelsbach fino al 1918, anno della caduta della monarchia. Un tuffo nel passato e nella magia tra sale rinascimentali, barocche, rococò e neoclassiche. Imperdibile.
  • Il Cuvilliés Theater, uno dei teatri rococò più belli e famosi d’Europa, si trova all’interno del complesso monumentale della Residenz. La sua origine risale al 1750 quando Massimiliano Giuseppe III, principe elettore di Baviera, decide di far costruire un nuovo Teatro dell’Opera per la corte di Monaco, la “Neues Opera Haus”. L’architetto François Cuvilliés viene incaricato di preparare il progetto.
  • La Odeonsplatz è uno degli angoli più italiani del capoluogo bavarese. A dominare la piazza sono infatti la seicentesca Theatinekirche, la chiesa di corte costruita per i padri Teatini e primo esempio di barocco italiano in Baviera, e la Feldherrnhalle, la copia ottocentesca della Loggia dei Lanzi di Firenze che omaggia l’esercito bavarese ed in particolare il conte di Tilly, celebre comandante nella Guerra dei Trent’anni, e il principe von Wrede, maresciallo dell’età napoleonica.
  • La Frauenkirche è la Cattedrale di Monaco e la sua costruzione risale alla fine del 1400 ad opera dell’architetto Jörg von Halsbach. Ampia e solenne, con i suoi due campanili gemelli alti 99 metri e con la punta a forma di cipolla, è uno dei simboli della città. Appena varcato il portone d’ingresso, prima della cancellata che sancisce l’ingresso ufficiale nel Duomo, troverete sul pavimento l’impronta di un piede… la leggenda vuole che si tratti del piede del Diavolo!
  • Dopo Marienplatz, è Stachus la piazza più conosciuta e frequentata di Monaco. La parte più antica è la trecentesca Karlstor, una delle porte che delimitavano il primo nucleo della città. Anche se il suo vero nome è Karlsplatz, i monacensi chiamano questa piazza Stachus. Una passeggiata intorno a Karlsplatz vi porterà a scoprire imponenti palazzi tra ‘700 e ‘800, un elegante albergo e forse l’attrazione più curiosa della città: il memoriale di Michael Jackson.
  • Nel 1853 per volontà di Re Maximilian II, padre del “re delle favole” Ludwig II, inizia la costruzione di una nuova arteria stradale, la Maximilianstraße, per collegare il Palazzo reale e l’Opera nella Max-Joseph-Platz con il Maximilianeum, sorto su una collina sopra la riva destra dell’Isar ed attuale sede del Parlamento regionale. L’edificio nasce come istituzione per elargire borse di studio ai giovani bavaresi di talento ma senza mezzi economici.
  • La St. Jakobs Platz, a pochi passi da Marienplatz e dal Viktualienmarkt, è un’oasi pedonale che ospita due importanti musei: il Museo Civico e il Museo Ebraico. Il Museo Civico – Stadtmuseum – permette al turista di avere una panoramica della storia e della cultura del capoluogo bavarese con esposizioni permanenti e temporanee. Attraverso dipinti, documenti antichi, fotografie, video e due modellini in legno viene presentata la metamorfosi di Monaco da residenza dei Wittelsbach a moderna e cosmopolita metropoli.
  • I nostri amati Mercatini di Natale, vengono allestiti nei pressi della Cattedrale e, soprattutto, la sera danno il meglio di se con le loro lucine. I profumi dello zenzero, della cannella, degli aromi in genere, riempiono l’aria e fanno venire voglia di assaggiare ogni specialità locale, dal salto al dolce. I prodotti legati alla tradizione, sono esposti nelle casette con una maestria che fa venire voglia di acquistare tutto anche per decorare la propria abitazione in occasione delle festività natalizie. Non manca nulla: dagli addobbi ai presepi, passando per le palline dell’albero di Natale.

 

Non solo Oktoberfest quindi, ma anche bellezze architettoniche, elganza e Mercatini!

Ecco il link ufficiale per chi volesse andarvi

http://www.mercatini-natale.com/monaco-di-baviera-mercatini-di-natale/

 

By http://sarainviaggio.altervista.org

Reportage dall'Europa

Informazioni su sarainviaggio

Sono nata e vivo a Genova. Amo i viaggi e sono nata per viaggiare. Mi piace scoprire, imparare, assaggiare, vivere esperienze da ogni parte del Mondo. Ho avuto la fortuna di toccare tutti i 5 continenti e di visitare diversi Stati del Mondo (alcuni anche più volte). Voglio continuare ancora, a lungo e, soprattutto, con mio marito e, virtualmente, con tutti voi che mi seguirete su questo blog. Grazie a chi metterà un Mi Piace, tra i membri di Facebook, alla mia pagina di viaggi!

Precedente La sauna finlandese tra tradizione e relax Successivo Un reportage "artistico": le opere di Fernando Botero (Colombia)

Lascia un commento

*