Panorami Mozzafiato: Percorrendo il Belvedere sul Bryce Canyon, nello Utah (USA)

By http://sarainviaggio.altervista.org/

Il Parco Nazionale del Bryce Canyon è un piccolo parco nel Sud-Ovest degli Stati Uniti, ma, non per questo, è meno suggestivo di una Monument Valley o di un Grand Canyon. .

Il Bryce Canyon

Noi ci siamo arrivati nel pomeriggio dopo aver visto il suo fratellino minore, il Red Canyon e, prima ancora lo Zion.

Dettaglio

La fortuna ha voluto che, poco prima, fosse piovuto, pertanto i pinnacoli non avevano più polvere e quindi, con la luce del sole, ci hanno mostrato tutto il loro colore arancione, sempre più intenso, mano a mano che si avvicinava il tramonto.

Scenario mozzafiato!

Lungo il percorso, ci sono diversi punti strategici, dove fermarsi a contemplare gli hoodoos (così si chiamano i pinnacoli) nel loro insieme. Anche scendendo per i sentieri che portano all’interno del Parco si può camminare al cospetto di queste meraviglie, ma, dall’alto, è tutta un’altra cosa.

Da un altro belvedere

Ma cosa sono gli hoodoos e come si sono formati? Sono guglie alte e sottili di roccia che si sollevano dalla base di bacini aridi e dei calanchi. Hanno un corpo che varia di spessore, assomigliando spesso a dei totem. Al Bryce Canyon hanno un’altezza che va da 1,70 metri fino a 30 metri. Formati da strati di roccia sedimentarie di diversa durezza, le forme degli hoodoos sono scolpite dall’erosione.

Nuovo dettaglio

Nel Bryce però le sorprese non si limitano a questo. C’è pure un arco bellissimo che a stento si riesce a credere sia un progetto di Madre Natura, ci sono scoiattoli, cerbiatti, fiori e piante…

Uno scoiattolino è venuto a bere in una piccola pozza

E poi ci siamo noi, incantati da tutto ciò, come in una favola e innamorati di quello che ci circonda.

Le formazioni nella loro maestosità

Che altro dirvi… La Natura è grandiosa, la sua opera varia e, al tempo stesso unica nella sua bellezza. Nessuno potrà mai superarla in bravura.

Altro belvedere

Un consiglio: Prima di andare al Belvedere, andate al Visitor Center a chiedere info e mappe e, se decidete di avventurarvi fra i sentieri, cercate o chiedete consigli a guide esperte (importante essere a conoscenza dei possibili pericoli e del clima, nonché delle temperature).

L’Arco di Roccia scavato da Madre Natura

Per quanto riguarda le strutture in cui alloggiare, meglio prenotare con largo anticipo in quanto non sono molte a differenza dei visitatori.

Verso il tramonto e la fine del nostro giro
Brevi reportage fotografici

Informazioni su sarainviaggio

Sono nata e vivo a Genova. Amo i viaggi e sono nata per viaggiare. Mi piace scoprire, imparare, assaggiare, vivere esperienze da ogni parte del Mondo. Ho avuto la fortuna di toccare tutti i 5 continenti e di visitare diversi Stati del Mondo (alcuni anche più volte). Voglio continuare ancora, a lungo e, soprattutto, con mio marito e, virtualmente, con tutti voi che mi seguirete su questo blog. Grazie a chi metterà un Mi Piace, tra i membri di Facebook, alla mia pagina di viaggi!

Precedente Sucre, la "Città Bianca" della Bolivia Successivo Un mix tra natura e arte preistorica aborigena, il Kakadu National Park in Australia