Panorami Mozzafiato: Visitando “il Grande Luogo Bianco”, l’Etosha National Park

Il Parco Nazionale di Etosha, uno dei parchi più belli dell’Africa, si estende su di un’area pari all’Olanda. Etosha, che significa ‘Grande Luogo Bianco’, prende il nome dalla vastissima distesa salina che misura più di 8000 km². Nella pianura scarseggia l’acqua e, poiché non vi scorre alcun fiume, la sola acqua proviene dai rovesci piovosi.

Percorrendo il Grande Luogo Bianco in fuoristrada

Il parco offre eccellenti opportunità per l’osservazione naturalistica. Nella stagione secca migliaia di animali si dirigono alle pozze d’acqua accanto alla pianura per abbeverarsi, mentre, durante la stagione delle piogge è facile vedere gli animali quando la vita sboccia nell’aperta pianura. Durante il giorno si possono facilmente avvistare esemplari di antilope saltante, antilope alcina, zebra, gazzella, impala, rinoceronte bianco, una grande varietà di volatili e qualche predatore: sono, infatti, presenti anche il leopardo, il leone e il ghepardo.

Alcune giraffe si abbeverano in una pozza

Proprio le pozze, sono i luoghi ideali per osservare in silenzio e fotografare gli animali; di notte, essendo illuminate artificialmente, potrete osservare le iene, leoni, il raro rinoceronte nero, branchi numerosi di elefanti, mentre si avvicinano per abbeverarsi.

Anche le zebre si dissetano

Noi ci siamo stati abbastanza per toglierci ogni “sfizio”ed abbiamo persino avuto modo di filmare una scena di caccia: due leopardi avevano, all’improvviso, iniziato ad inseguire un branco di gazzelle, l’ultima delle quali, quasi in salvo, è scivolata finendo tra le fauci dei predatori. Tutto è successo davvero in un lampo e, se in televisione, si riesce a prevedere e cambiare canale in tempo, lì ci ha lasciati letteralmente di stucco per strategia e rapidità.

Un elefante beve…e quanto beve!

Una notte, invece, non ho quasi chiuso occhio per i ruggiti dei leoni che, a pochi metri da noi, si abbeveravano ad una pozza, facendo a gara a chi ruggiva più forte. Al mattino, prima di uscire, ho guardato fuori dalla finestra per controllare che non ci fosse nessuno, addormentato magari davanti alla nostra porta.

Il momento migliore per visitare l’Etosha National Park è da maggio a settembre: i mesi più freddi in Namibia.

La bellezza non ha orizzonte

Bisogna assolutamente ricordarsi che il parco è aperto solo dall’alba al tramonto,  durante la notte i visitatori devono essere o in uno dei lodge presenti nel parco o fuori dai confini dello stesso.

Due orici

Ogni campo dispone di strutture turistiche essenziali dove poter anche acquistare le cose necessarie o far rifornimento di benzina. Per visitare l’Etosha è consigliabile partecipare a un safari guidato.

 

By http://sarainviaggio.altervista.org/

Reportage dall'Africa

Informazioni su sarainviaggio

Sono nata e vivo a Genova. Amo i viaggi e sono nata per viaggiare. Mi piace scoprire, imparare, assaggiare, vivere esperienze da ogni parte del Mondo. Ho avuto la fortuna di toccare tutti i 5 continenti e di visitare diversi Stati del Mondo (alcuni anche più volte). Voglio continuare ancora, a lungo e, soprattutto, con mio marito e, virtualmente, con tutti voi che mi seguirete su questo blog. Grazie a chi metterà un Mi Piace, tra i membri di Facebook, alla mia pagina di viaggi!

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