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Le Nostre Montagne: il Monte Bianco in estate

A tre anni dalla chiusura per via di un incidente, senza vittime, ma tanta paura, il 1 luglio 2019, ha riaperto il tratto della Funivia dei Ghiacciai che va da Punta Helbronner all’Aiguille du Midi e viceversa. Noi abbiamo subito colto l’occasione per fare la traversata partendo da Courmayeur ed arrivando in territorio francese, senza scendere a Chamonix (ci teniamo Traforo e salita da qui per la prossima volta). Ma attenzione! La traversata è possibile solo fino al 30 settembre, quando proprio questo tratto chiuderà per poi riaprire l’estate prossima. Comunque, prima di parlarvi del percorso, le meraviglie naturalistiche, le visite da non perdere, ecc…, vediamo insieme che cos’è esattamente la Funivia dei Ghiacciai, nel caso qualcuno non la conoscesse ancora di persona.

Il Dente del Gigante visto da Punta Helbronner

La Funivia dei Ghiacciai è l’impianto di risalita che mette in diretta comunicazione Courmayeur, in territorio italiano, con la località francese di Chamonix-Mont-Blanc, superando l’enorme dislivello posto in essere dal Monte Bianco, con i suoi 4.810 metri di altezza. Si tratta non di una funivia unica, come si potrebbe immaginare, ma di una serie di collegamenti “spezzati”, ma uniti da un percorso sostanzialmente comune. In particolare, la tratta italiana mette in comunicazione Entrèves e la Punta Helbronner, dove si trova la stazione più alta. Nel caso italiano, la funivia del Monte Bianco è stata re-inaugurata nel 2015, dopo anni di lavori che hanno permesso di realizzare una struttura estremamente tecnologica e sicura. Sul lato francese, il percorso si divide in due tratti: Chamonix-Plan des Aiguilles-Aiguille du Midi, e Aiguille du Midi – Punta Helbronner. Nella seconda tratta, si trova una straordinaria opera ingegneristica, un pilone aereo che permette di ridurre la distanza tra i due punti collegati da piloni fisici, distanti oltre 3 chilometri.

La Sala dei Cristalli a Punta Helbronner

E adesso torniamo a noi…

Arrivati alla partenza della Skyway, intorno alle 9.30, abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio, comodissimo e coperto (e dal costo di soli 5€ per le prime 12 ore), ed abbiamo deciso di arrivare diretti a Punta Helbronner. Ma…un momento… Devo assolutamente parlavi di questa funivia!

L’impianto è stato inaugurato nel 2015 e oggi comprende 3 stazioni: Courmayeur/The Valley (1.300 m), Pavillon/The Mountain (2.173 m) e Punta Helbronner/The Sky (3.466 m). Salendo e scendendo, ogni cabina, compie una rotazione completa in circa 3 minuti, permettendo, a tutti gli occupanti, l’osservazione del paesaggio a 360°: una bellissima esperienza!

Per chi volesse fare sosta a Pavillon (magari per non avere problemi di altitudine arrivati a Punta Helbronner), non perdete il Giardino Botanico e, soprattutto,l’Hangar 2173 nei locali della vecchia stazione, dove trova lustro la storia delle funivie. Noi ci siamo fermati qui durante la discesa.

Verso la Francia

Dalla terrazza circolare, su a Punta Helbronner, il panorama è a 360°: vedrete il Dente del Gigante e il Rifugio Torino (raggiungibile attraverso un tunnel. Noi ci abbiamo pranzato). La stazione mette a disposizione la Sala cristalli che accoglie i quarzi e i cristalli del Monte Bianco e non solo, la sala Monte Bianco per ammirare uno scenario fantastico anche nelle giornate fredde e ventose, lo Sky Vertigo, una piccola passerella in vetro (fate attenzione a non scivolare) per avere la sensazione di camminare nel vuoto, un Bistrot e persino la Libreria Feltrinelli, dove trovate molti libri, soprattutto di racconti  legati alle montagne del Mondo da parte di alpinisti.

Sempre qui troverete anche la biglietteria francese nel caso, come noi, vogliate attraversare il ghiacciaio (ve lo consiglio caldamente). Ricordate di portare con voi la carta di identità. Arrivati all’Aiguille du Midi prendete un ascensore, accedete alla terrazza della vetta, a 3.842 m, per scoprire una vista imperdibile sul Monte Bianco. Mi raccomando! Fate un passaggio anche sulle altre terrazze e, se avete voglia di mettervi in coda (vi avverto…la fila è davvero lunga), vi aspetta, anche qui, un passo nel vuoto, ovvero oltre mille metri di vuoto sotto i piedi, all’interno di un cubo di vetro, interamente trasparente.

Spettacolo senza fine

Per avere un’idea delle tempistiche, al fine di programmare al meglio un’eventuale visita come la nostra, comprese le soste, posso dirvi che siamo saliti alle 9.40 e arrivati giù per le 16. Bisogna infatti prendersela con calma per godersi appieno l’esperienza…

Per consultare costi e orari vi metto qui i due link più utili:

https://www.montebianco.com/it/tariffe-skyway-monte-bianco

https://www.montebianco.com/it/orari-di-accesso-alla-funivia

https://www.chamonix.com/mappa-aiguille-du-midi,180,it.html

By http://sarainviaggio.altervista.org/

sarainviaggio

Sono nata e vivo a Genova. Amo i viaggi e sono nata per viaggiare. Mi piace scoprire, imparare, assaggiare, vivere esperienze da ogni parte del Mondo. Ho avuto la fortuna di toccare tutti i 5 continenti e di visitare diversi Stati del Mondo (alcuni anche più volte). Voglio continuare ancora, a lungo e, soprattutto, con mio marito e, virtualmente, con tutti voi che mi seguirete su questo blog.