I Grandi Parchi Americani: qualche consiglio per viverli “on the road”

È uno dei viaggi da fare almeno una volta nella vita, perché va oltre quello che avete immaginato grazie a libri, film, serie tv… fin da bambini. L’Ovest degli Stati Uniti è una terra speciale: c’è lo spazio sconfinato, come mai si potrebbe immaginare in Europa, c’è la natura alla massima potenza, c’è una varietà di paesaggi che continua a stupire curva dopo curva, miglia dopo miglia, ma, soprattutto, c’è la libertà. Ed è quella libertà di fare tutto da soli, di guidare al tramonto in canyon profondissimi, su altopiani sconfinati, tra rocce rosse che ti fanno sentire come in un film, tanto che ti aspetti di avere una gomma a terra, colpita dalla freccia, o di vedere arrivare un cowboy sul suo cavallo.

Nella Monument Valley
Tuttavia, un viaggio nell’Ovest degli Usa è un viaggio il cui itinerario va programmato per tempo, in quanto le strutture, vicino o dentro i Parchi, sono prese d’assalto anche dagli stessi americani. Potete scegliere il vostro itinerario  in base al tempo a disposizione, agli interessi, alla voglia di affrontare tante miglia, al fatto che si vogliano includere o meno le grandi città della costa.
Non esagerate con il numero di Parchi e città perché, altrimenti, sarà un viaggio “mordi e fuggi”, legato all’orologio e alle immense istanze. Di notte, infatti, è bene essere nella propria stanza piuttosto che ancora per strada nella propria auto. L’ideale è arrivare alla destinazione prima che faccia buio. Inoltre tenete presente che i limiti di velocità, espressi in miglia, non sono certo quelli delle nostre strade ed autostrade e, specialmente all’interno dei parchi, vanno assolutamente rispettati (ma anche fuori).
Tenetevi del tempo per passeggiare. Non accontentatevi di vedere un parco in una mezza giornata e di proseguire verso il panorama successivo: dedicate almeno due o tre giorni a Parchi come Yosemite e Yellowstone e cercate di essere al tramonto sul Gran Canyon, il Bryce Canyon e la Monument Valley.

Noi inserite comunque solo i classici, ma se potete, visitate anche Mesa Verde e l’Antilope Canyon con Horseschoe Bend: non ve ne pentirete.

Mesa Verde
Infine per visitare i parchi degli Stati Uniti è estremamente conveniente comprare un Annual Pass, ovvero una tessera che permette l’accesso a tutti i parchi nazionali e i monumenti nazionali americani. Costa 80 dollari e vale per tutti i passeggeri dell’auto: se si visitano almeno 4 parchi (il che succede molto spesso) conviene ed è comodissimo. https://store.usgs.gov/s3fs-public/IntlBro_Italian%20-%20FINAL.pdf
Comprate il pass al primo parco in cui entrate e poi sfruttatelo per tutto il resto del viaggio. Ma fate attenzione: ci sono parchi che non rientrano nel National Parks System (NPS), come Monument Valley e Antelope Canyon, dove dovrete pagare ingressi a parte. Una volta entrati nel parco, fermatevi al Visitor Center: gentilissimi ranger vi potranno fornire consigli su ogni vostro dubbio e richiesta, oltre a inondarvi di materiale informativo. In particolare, per lo Yellowstone, è importare farvi una sosta, per vedere più o meno a quale ora, alcuni geyser del Parco, come Old Faithful (uno dei geyser più famosi al Mondo), daranno spettacolo.

Un ultimo consiglio: leggete bene e rispettate i regolamenti dei Parchi perché i ranger sono sempre vigili e perché ne vade della vostra sicurezza e di quella di chi viaggia con voi. Se siete fumatori mettetevi l’anima in pace: per motivi di sicurezza, all’interno dei Parchi è vietato fumare.

In compagnia del Bryce Canyon
Oltre alle grandi città come e San Francisco, Los Angeles, Las Vegas, ci sono anche cittadine caratteristiche da visitare e città abbandonate trasformate in veri e propri musei del West. Vi consigliamo di visitarne almeno una, l’Old Trail Town presso Cody. Qui sul nostro blog la potete trovare, insieme ai reportage che descrivono alcuni parchi da noi visitati.
In ultimo vi lascio il link del sito Xplore America che descrive davvero vari Parchi, compresi quelli dell’Est e in Alaska. https://www.xploreamerica.it/tematiche/parchi-nazionali
La "dispensa" del viaggiatore

Informazioni su sarainviaggio

Sono nata e vivo a Genova. Amo i viaggi e sono nata per viaggiare. Mi piace scoprire, imparare, assaggiare, vivere esperienze da ogni parte del Mondo. Ho avuto la fortuna di toccare tutti i 5 continenti e di visitare diversi Stati del Mondo (alcuni anche più volte). Voglio continuare ancora, a lungo e, soprattutto, con mio marito e, virtualmente, con tutti voi che mi seguirete su questo blog. Grazie a chi metterà un Mi Piace, tra i membri di Facebook, alla mia pagina di viaggi!

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